Il CfGC Center for Generative Communication

Il CfGC, Center for Generative Communication dell’Università di Firenze, diretto da Luca Toschi, nasce nel 2017, raccogliendo un’esperienza più che ventennale derivante da attività di ricerca e di consulenza svolte dal CRAIAT (Centro Ricerche e Applicazione dell’Informatica all’Analisi dei Testi) e dal CSL (Communication Strategies Lab).

In un’ottica interdisciplinare, il CfGC attiva e sostiene progetti con aziende, istituzioni e enti. Lo scopo dei progetti è quello di rafforzare l’aspetto più sperimentale e applicativo della metodologia generativa e di generare nuove e più strette relazioni tra il mondo della ricerca e della formazione, da un lato, e i soggetti che operano nella società, nell’economia, nella politica, nella cultura, dall’altro.

Good communication generates resources

La comunicazione generativa è un modello di analisi e di progettazione dei processi comunicativi che il CfGC utilizza nei propri progetti.

Basandosi sulla comunicazione generativa il CfGC realizza strumenti e prodotti funzionali allo sviluppo di progetti di comunicazione a piccola e grande scala, in collaborazione con aziende, istituzioni, enti e organizzazioni in genere.


Consulenza, progettazione, affiancamento

Il CfGC garantisce consulenza e supporto alla progettazione e allo sviluppo di strategie di comunicazione, di knowledge management, di formazione e di coordinamento del personale, di uso delle ICT per la valorizzazione delle risorse umane.

Attraverso gli stretti rapporti di collaborazione instaurati con gli altri Dipartimenti dell’Università di Firenze, il CfGC è in grado di intervenire in ambiti diversi, dalla pubblica amministrazione al mondo delle imprese, e in settori che vanno dall’agricoltura alla cooperazione allo sviluppo, dalla sanità alla grande distribuzione organizzata, dall’artigianato al cultural heritage, dal mondo delle cooperative alla vasta area della Ricerca e Sviluppo e del trasferimento tecnologico.

…le competenze più adatte alle diverse necessità dei progetti

Per queste sue caratteristiche fortemente interdisciplinari, i ricercatori e i professionisti del CfGC hanno provenienze molto diverse e sono in grado di rispondere tempestivamente e con le competenze più adatte alle diverse necessità dei progetti.


Per il CfGC comunicare il prodotto significa…

Andare oltre la solita comunicazione

Dal nostro punto di vista la comunicazione non si riduce alla pubblicità o al marketing tradizionalmente intesi. Comunicare significa, piuttosto, stabilire relazioni tra le persone, mettere in comune i valori e le esperienze, creare comunità in una logica di sistema, utilizzando le grandi potenzialità delle nuove tecnologie della comunicazione in questa precisa direzione.

L’organizzazione è un sistema vivente

Partire dall’organizzazione

La buona comunicazione garantisce il buon funzionamento della macchina organizzativa. Sul fronte interno comunicare significa condividere un linguaggio, disciplinare i comportamenti e le procedure per coordinare e valorizzare il lavoro delle persone e dei vari settori.

Lavorare sul fronte interno

Comunicare vuol dire coinvolgere il personale nella costruzione di un’identità comune: i mezzi e i canali di comunicazione (una brochure, un sito, un canale social, un evento) sono efficaci solo se le persone partecipano attivamente alla strategia di comunicazione e alla gestione dei suoi contenuti.

Le tecnologie non rappresentano il fine, ma il mezzo

Applicare le tecnologie più avanzate

Comunicare con gli strumenti digitali è un’opportunità formidabile, ma per governarli occorre inserirli in un progetto coerente. Le tecnologie non rappresentano il fine, ma il mezzo per supportare l’avvio di nuove relazioni nell’ambito del mercato, dei servizi pubblici, del terzo settore.

Mettere le persone al centro

Comunicare significa aggregare le persone intorno a progetti comuni e condivisi, e non imporre modelli o soluzioni standard: la partecipazione, il coinvolgimento e, quindi, la valorizzazione delle competenze e delle conoscenze del personale sono fondamentali per la riuscita di un progetto di comunicazione.


Una metodologia innovativa

Partire dai bisogni. Espressi, inespressi o negati

Il bisogno percepito non sempre è il vero bisogno. Questo perché i bisogni più profondi tendono a restare inespressi o sconosciuti. Anzi può accadere che si abbiano resistenze nel riconoscerli. Ogni progetto del CfGC si basa sull’ascolto e sull’analisi dei soggetti coinvolti, attraverso tecniche e strumenti realizzati appositamente per individuare proprio quei bisogni: siano essi espressi, insespressi, sconosciuti. O negati.

Coinvolgere e far partecipare

Il CfGC avvia percorsi di ascolto e di osservazione per entrare con decisione nei processi e favorire il coinvolgimento del personale nel progetto d’innovazione. Questo approccio crea le condizioni comunicative per favorire la condivisione e la partecipazione e incide fin da subito sul comportamento organizzativo delle persone coinvolte.

Analizzare per progettare, e produrre

Gli interventi del CfGC sono concepiti perché le analisi abbiano ricadute immediate sulla comunicazione e sull’organizzazione dei partner di progetto. La metodologia della comunicazione generativa prevede che analisi, progettazione, sviluppo e monitoraggio siano strettamente legati tra loro: per questo motivo il CfGC basa le proprie consulenze sull’individuazione e realizzazione di strumenti comunicativi funzionali a promuovere l’innovazione già in fase di avvio di progetto.

Lavorare per oggetti

La metodologia del CfGC si basa su oggetti utili a supportare la riprogettazione della comunicazione e dell’organizzazione (il sito web, il coordinato grafico, etc.): il CfGC coinvolge sempre il personale dei propri committenti nella progettazione e nello sviluppo degli oggetti comunicativi.

Individuare l’oggetto generativo

Ogni progetto di comunicazione generativa parte dall’individuazione di un oggetto comunicativo matrice, che diventa lo strumento principale per rinnovare progressivamente tutta l’area della comunicazione di un’azienda, di un’istituzione, di un ente o di un’organizzazione in genere.

L’azione del CfGC è sempre formativa

Formare alla comunicazione on the job

Quella del CfGC è sempre un’azione fortemente formativa. L’ascolto, il coinvolgimento, la partecipazione che contraddistinguono l’approccio del CfGC fanno sì che ogni progetto di comunicazione generativa si riveli una preziosa occasione di formazione al comportamento comunicativo per tutto il personale e per gli stakeholder di riferimento.


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Le idee affollano le cose