Il Communication Strategies Lab (CSL) dell’Università di Firenze, in collaborazione con i Comuni di Figline Valdarno e Incisa in Val d’Arno organizza mercoledì 20 giugno alle 17.00, una conferenza dal titolo Cooperazione europea e rapporto scuola-territorio. L’evento, aperto al pubblico, (è consigliata l’iscrizione) si svolge all’interno di un ciclo di conferenze “CSL 360°”, dove ricercatori, ma anche professionisti ed esperti di diversi settori, sono invitati a discutere su scenari culturali e aree di ricerca, quali la politica, l’economia, la sanità e l’urbanista e in particolare sulle nuove tecnologie Smart: dalla Realtà Aumentata alla progettazione e sviluppo di nuove comunità come le Smart Cities.
Alla conferenza intervengono Antonio Giunta La Spada, Direttore generale ANSAS ex Indire, Riccardo Nocentini (Sindaco Figline Valdarno) e Fabrizio Giovannoni (Sindaco Incisa in Val d’Arno). Modera Luca Toschi, Direttore del Communication Strategies Lab, Università di Firenze.
Il Ciclo di conferenze “CSL 360°” costituisce un’occasione per affrontare argomenti molto attuali, soprattutto in vista del referendum che si terrà a marzo 2013, in cui i cittadini di Figline Valdarno e Incisa in Val d’Arno saranno chiamati a votare sul nuovo Comune Unico. È in questa prospettiva che si parlerà, infatti, di governance e di come le nuove tecnologie possono migliorare il rapporto tra istituzioni e cittadini, ridefinendo appunto il concetto di capacità deliberativa e di partecipazione al governo del territorio.
Proprio in riferimento al referendum sul Comune Unico, Luca Toschi sottolinea l’importanza di ridefinire la gestione della politica dal basso all’alto, orientandosi quindi su un modello dove il governo locale possa essere valorizzato e condiviso: “Il referendum è appunto una vera e propria smart cities, che permette di rendere partecipativi i cittadini alla cosa pubblica entrando anche nel cuore dei problemi”.
“La smart cities - continua il sindaco di Figline, Riccardo Nocentini – è la realizzazione contemporanea della polis greca, che non è pensabile su un modello nazionale, ma a livello locale ha molte probabilità di successo; il nostro Comune Unico che avrà 25 mila abitanti è quindi una realtà in cui poter raggiungere la vera democrazia, in cui i cittadini potranno costruire insieme la comunità nella quale vivere”.
Attachments
Cooperazione europea e rapporto scuola-territorio (629.2 KiB)
Cooperazione europea e rapporto scuola-territorio
Attachments
Cooperazione europea e rapporto scuola-territorio (629.2 KiB)
Cooperazione europea e rapporto scuola-territorio
